martedì 19 maggio 2015

Orson Welles / Cento anni di un genio del cinema


Orson Welles: cento anni di un genio del cinema


Orson Welles

Cento anni di un genio 

del cinema


Nasceva un secolo fa l'autore di Quarto Potere, 

filmmaker ribelle in guerra con Hollywood 

e con il proprio tempo




5 maggio 2015


E’ stato il più versatile e il più precoce. “Genio” autentico (quando il termine si usava con parsimonia) e perciò fuori dal proprio tempo, filmmaker ribelle e degenerato, protagonista di una guerra solitaria contro Hollywood, Orson Welles nasceva 100 anni fa (il 6 maggio a Kenisha). A 23 anni era una star, fino a 26 la casa di produzione RKO gli diede carta bianca. Il risultato fu semplicemente “il più grande film della storia del cinema ” (secondo il sondaggio della rivista britannica Sight and Sound),Quarto Potere. Vinse l’Oscar, ma solo per la sceneggiatura (e dovette fare a metà con Herman J. Mankiewicz), gli incassi furono modesti e l’etichetta di artista maledetto da quel momento lo perseguitò. Nomade per necessità, Welles ha vissuto in Europa (a Roma partecipa, nel 1953, come attore aL’uomo, la bestia e la virtù, accanto a Totò), ha finanziato i propri progetti lavorando in film in cui probabilmente credeva poco, ha realizzato capolavori che hanno contribuito a fare e disfare la storia del cinema, ha influenzato lo stile del suo tempo e dei tempi che sarebbero venuti poi, ha dato vita a oggetti che si sono perduti e che spesso, per fortuna, sono stati ritrovati. Too Much Johnson del 1938, con Joseph Cotten, è l’ultimo della lista: restaurato dalla George Eastman House è stato proiettato lo scorso anno alle Giornate del Cinema Muto di Pordenone. «Sono un pendolare» dichiarava. «Vado dove c’è lavoro, come un raccoglitore di frutta. Tutto ciò di cui ho bisogno sono un sorriso di incoraggiamento e di una proposta».


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